Il borgo di Volpedo torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso di arte, letteratura e musica nel secondo fine settimana di aprile, in occasione di una manifestazione che giunge nel 2026 alla sua terza edizione. L’iniziativa prosegue il suo percorso triennale di costruzione di un vero e proprio museo a cielo aperto, proponendo ogni anno un nuovo argomento di dialogo per stimolare la riflessione della comunità e dei visitatori.
Il tema centrale di quest’anno, “Incorporei Corpi: l’essere umano fra i Sensi e la Traduzione Binaria del mondo”, affronta un aspetto essenziale del nostro vivere quotidiano. Attraverso la tre giorni di eventi, verrà esplorato il rapporto tra la realtà concreta dei sensi e del corpo e la realtà digitale, una dimensione che condiziona in modo sempre più profondo la nostra esperienza del mondo e la percezione di ciò che ci circonda.