Fu eretta a parrocchia nel 1595 sotto il patronato di Giustina Garofoli e consacrata dal vescovo Maffeo Gambara nello stesso anno. Restaurata nel 1726 dal barone Boniforte Guidobono-Cavalchini-Garofoli, fu ampliata e portata nelle forme attuali dal barone Vittorio Emanuele nel 1880. Con decreto vescovile del 1878 fu intitolata anche a S. Agnese.
L’interno è a navata unica con presbiterio rialzato a terminazione semicircolare, la zona absidale è caratterizzata dalla presenza di un deambulatorio delimitato da colonnine.
Oggi l’apparato decorativo della chiesa è costituito dalle ventiquattro tele provenienti dalla chiesa di San Francesco, che si fanno risalire a due distinti cicli pittorici ideati dal Procaccini per la stessa chiesa: dalla Cappella dell’Immacolata giungono le Storie della Vergine e di Cristo insieme ai Quattro Dottori della Chiesa e ai Profeti; dalla Cappella di Sant’Agnese gli episodi dell’omonima santa martire.
Grazie al progetto PNNR finanziato da Unione Europea Next Generation EU, la Diocesi di Tortona ha potuto realizzare una serie di interventi di restauro e risanamento conservativo della facciata principale e di quelle laterali. I lavori che hanno permesso di riqualificare la chiesa sono terminati nel dicembre 2025.